Articoli marcati con tag ‘massimo cialente’

Terremoto, Ok di Bertolaso a casette in legno nelle frazioni de L’Aquila

”Saranno realizzati i MAP, le casette di legno antisismiche, nelle frazioni del territorio comunale dell’Aquila. Ed e’ un successo di tutta la citta’, fortemente voluto da me e dall’amministrazione comunale”.

Lo annuncia il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che aggiunge: ”Un ringraziamento particolare va al Commissario delegato, il sottosegretario Guido Bertolaso, per aver compreso quanto da tempo la Municipalita’ dell’Aquila aveva assunto. E cioe’ quella che i siti del progetto C.A.S.E., per quanto oggettivamente molto importanti – anzi, essenziali – per garantire una sistemazione a coloro che non hanno piu’ l’abitazione, non potevano soddisfare l’intero fabbisogno abitativo, ma soprattutto quello sociale. E questo perche’ nessuno, nel nostro territorio (vastissimo, con decine e decine tra localita’ e frazioni), avrebbe gradito allontanarsi dalla propria terra, dal proprio borgo”.

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L’Aquila, Confcommercio: adiremo per vie legali contro il Comune

La Confcommercio con una lettera inviata al Sindaco de L’Aquila Cialente, al Prefetto Franco Gabrielli e al commissario Straordinario Guido Bertolaso, ”dopo la beffa dell’ultimo Consiglio comunale preannuncia azioni di protesta nel corso della Perdonanza e di adire le vie legali per il risarcimento danni, provocati da un’amministrazione inadempiente”.

”Dopo mesi impiegati inutilmente a partecipare ad estenuanti ed improduttive riunioni nelle varie sedi degli Assessorati Comunali che si rimbalzavano e rimpallavano o reclamavano competenze rispetto alla proposta avanzata dalla scrivente Associazione – si legge nella lettera – per risolvere la problematica degli operatori su Aree Pubbliche che in seguito al sisma, non potevano piu’ esercitare la propria concessione decennale in Piazza Duomo, storico mercato cittadino, avanzando un progetto per reinsediare le imprese commerciali in Piazza d’Armi, ritenevamo di aver partecipato compostamente ad una seduta del Consiglio Comunale in data 24 agosto.

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Contributo autonoma sistemazione: Cialente chiede spiegazioni al DG del Comune

Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha chiesto al direttore generale del Comune, Massimiliano Cordeschi, di avviare un’indagine interna per chiarire le motivazioni del “grave ritardo con il quale si sta procedendo alla liquidazione delle somme previste per i cittadini che hanno chiesto il contributo per l’autonoma sistemazione”.

Nella lettera inviata a Cordeschi il primo cittadino ha parlato della necessità di un’indagine “immediata e completa”, possibilmente da concludere entro lunedì. Cialente ha spiegato di essere “testimone di un ritardo inspiegabile nella trasmissione alla tesoreria comunale di uno degli elenchi”, che lui ha “personalmente visto dieci giorni fa”.

Evidenziando l’urgenza di conoscere i motivi dei disguidi che si stanno verificando, Cialente fa notare che ci sono “migliaia di cittadini che hanno bisogno di queste somme, peraltro fin troppo modeste”.

Ancora sospetti di irregolarità a L’Aquila

Stessa grafica, stessi errori, stesso testo e stessi tempi. Torna all’attacco il capogruppo del Pdl alla regione, Gianfranco Giuliante. Ancora una volta lancia il suo j’accuse contro l’amministrazione comunale de L’Aquila. E in primis contro il suo primo cittadino Massimo Cialente.

Procedure poco limpide segnerebbero la gara a trattativa privata per l’acquisto di quattro celle frigorifere per la conservazione delle derrate alimentari, di importo pari a 32.595 euro.

«Il primo atto del comune – ha spiegato Giuliante – è stato quello di avere l’autorizzazione dalla Dicomat ad affettuare una gara privata per l’acquisto delle celle frigorifere. La richiesta è stata avanzata il 16 aprile, l’autorizzazione della Dicomat è del 17 aprile. Sono stati consegnati il 16 aprile, prima della risposta della Dicomat, tre preventivi – approfondisce Giuliante -: il primo di una ditta abruzzese di San Giovanni Teatino (vincitrice dell’appalto), il secondo di Roma e l’altro di una ditta di Bari».

Ma qui arrivano le anomalie sulle quali Giuliante ha concentrato la sua attenzione. «I preventivi inviati dalle tre ditte sarebbero stati realizzati in modo molto simile tra loro – illustra – per quanto riguarda la grafica, il contenuto, la merce preventivata e conterrebbero addirittura gli stessi errori. Le ditte, infatti, si sono rivolte al Comune dell’Aquila definendolo “punto vendita”, e per quanto riguarda il pagamento hanno fatto riferimento alla legge Sabatini che è applicabile solo per le ditte private e non per gli enti pubblici».

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L’Aquila, caro case: necessaria un’ordinanza

Negli ultimi mesi è stato registrato un picco dei prezzi relativi agli affitti delle abitazioni agibili e dei locali che non hanno subito danni dal sisma del 6 aprile scorso.

Il segretario regionale Cisl, Gianfranco Giorgi, scende il campo contro il “caro-case”. E chiede l’intervento immediato del Comune per arginare il fenomeno: ‘”Il sindaco, Cialente – ricorda il sindacalista – si era impegnato a stabilire un tariffario massimo per tutte le case e i locali agibili da affittare. Molte famiglie devono rientrare in città per motivi di lavoro o in vista della riapertura delle scuole e necessitano di una sistemazione autonoma, ma si sono viste chiedere cifre esagerate, nelle zone meno colpite dal terremoto”.

A fronte di questa situazione gravosa la Cisl sollecita il Comune ad emanare al più presto una precisa ordinanza che stabilisca i criteri per gli affitti, con l’applicazione di un tariffario equo, sulla base della metratura delle abitazioni.

L’Aquila, ancora colpi di scena nella vicenda dello smaltimento macerie

Ancora un colpo di scena sull’appalto per lo smaltimento delle macerie all’Aquila. La T&P ha smentito, infatti, il ritiro annunciato nella riunione della commissione di garanzia.

“Non è vero che l’impresa si è ritirata – ha ribadito il sindaco Cialente – ma stiamo aspettando l’esito delle valutazioni dei nostri dirigenti comunali per vedere se possiede i requisiti. Quanto alle dimissioni dell’assessore Alfredo Moroni – ha proseguito il primo cittadino aquilano – , ammesso che davvero si possa parlare di un atto di questo genere, non le prendo neanche in considerazione”.

Ma ci sono altri elementi che coloriscono ulteriormente la vicenda al di là dell’inchiesta che finora non prevede indagati.

Infatti non è ben chiaro l’ammontare dell’appalto dato per 50 milioni mentre la delibera appare del tutto illegittima secondo la relazione definitiva della commissione di garanzia.

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Berlusconi: ricostruzione al 100%, no restituzione agevolazioni

“Ricostruzione al 100 per cento”. E’ quanto ha assicurato Silvio Berlusconi, in visita per la diciassettesima volta nei luoghi del sisma. Il premier ha garantito che ci sarà il rimborso totale e la possibilità di costruire le case anche in altri siti.

Ma soprattutto “niente tasse da restituire a partire da gennaio 2010″.

E intanto un colpo di scena relativo all’appalto da 50 milioni per i lavori relativi al deposito e rimozione delle macerie del sisma: l’impresa designata, infatti,  si è ritirata riconoscendo di non essere in possesso dei requisiti necessari ad espletare l’appalto e l’assessore Alfredo Moroni si è dimesso.

Intanto la guardia di finanza ha acquisito la documentazione del contestato appalto per lo scarico. Per il momento non ci sono indagati e non è stato ipotizzato alcun reato, ma l’indagine potrebbe avere degli sviluppi significativi.

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