Articoli marcati con tag ‘micron’
Micron, comunicato Fim-Cisl provinciale
La Fim esprime il suo dissenso sulla rottura dell’unità sindacale alla Micron con un comunicato:
“La Fiom rompe l’unità sindacale alla Micron, alla vigilia di un importante appuntamento con la direzione, pur sapendo di non avere ragione: nel metodo e nel merito. E’ una questione di rispetto delle regole? Bene: sono le stesse che la Fiom ha disatteso e per le quali si appella alla democrazia.
Nanotecnologie, convegno internazionale dal 27 al 30 Settembre
Dalla fisica alla biologia e alla medicina, dall’aeronautica allo spazio, dall’elettronica alla cosmesi, dalla fabbricazione di materiali innovativi alla costruzione di dispositivi tecnologici sempre più piccoli e leggeri.
Sono le più disparate applicazioni delle nanotecnologie che, dopo il master in materia degli anni scorsi, saranno dibattute nel corso di un convegno internazionale che si terrà dal 27 al 30 settembre a Sulmona nel complesso dell’Annunziata, con alcune sessioni alla saletta Mazara.
L’evento, che ha già raccolto l’adesione di 170 iscritti provenienti da tutto il mondo per un totale di 300 persone, è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dall’assessore alla cultura Lorenzo Fusco e da Luca Ottaviano, docente al dipartimento di fisica dell’Università dell’Aquila e organizzatore della quattro giorni dedicata alle nanotecnologie.
Un settore in continua evoluzione e dalle mille opportunità, che vede protagoniste anche alcune aziende abruzzesi come la Micron di Avezzano, ma che paga gli effetti della crisi e la diffidenza delle classi dirigenti, oltre che una mentalità chiusa in generale.
Micron, interpellanza in Regione
Il vicepresidente del Consiglio regionale Giovanni D’Amico torna con una Interpellanza ad occuparsi della vicenda Micron di Avezzano.
A marzo di quest’anno era stata presentanta da D’Amico e altri consiglieri regionali della Marsica una risoluzione sulla vertenza che impegnava l’esecutivo regionale a procedere alla firma dell’accordo di programma con il Ministero dello sviluppo economico, a recepire l’indicazione di priorità relativa al Nucleo industriale di Avezzano, diretta alla realizzazione della infrastruttura di ciclo integrato e a finalizzare al progetto Micron i co-finanziamenti sulla parte di ricerca e formazione come già programmata dalla Regione Abruzzo.
UILM-FIOM, la polemica continua
Continua il botta e risposta a distanza fra la Fiom-Cgil e la Uilm-Uil. Stavolta la parola torna a quest’ultima.
“In qualità di segreteria provinciale Uilm-Uil – si legge in una nota di Roberto Di Pardo – ci permettiamo di ricordare che abbiamo vinto le elezioni delle Rsu non solo alla Magneti Marelli, bensì anche alla Micron di Avezzano, confermandoci come organizzazione sindacale negli stabilimenti più grandi della provincia, secondi solo alla Sevel in regione.
Le problematiche interne alla Marelli – continua Di Pardo – sono state risolte con una nobile posizione unitaria di tutto il sindacato.
Per quanto riguarda la Foceit – conclude – c’è un accordo disatteso dell’azienda, che continua col suo atteggiamento unilaterale da tempo, sia nei confronti dei lavoratori, che del sindacato.
Davanti a tale cosa non si può restare fermi. Sarebbe il caso, visti i problemi del territorio, di smetterla con le strumentalizzazioni nell’interesse comune dei lavoratori”.
I soldi ci sono e verranno spesi per infrastrutture e aziende
L’opposizione li aveva incriminati di aver sottratto 512 milioni di euro all’Abruzzo. E affermando che i sei miliardi per le infrastrutture erano solo un bluff. Ma ora gli assessori regionali Mauro Febbo (all’agricoltura) e Giandonato Morra (infrastrutture), l’assessore alla Provincia di Pescara Angelo D’Ottavio, supportati dal senatore Fabrizio Di Stefano, rispondono alle accuse sfoderando l’arma dei numeri.
«Dal Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (Dpef) approvato in Senato a fine luglio e che dà seguito all’intesa quadro siglata dal Ministro Matteoli e dalla Regione Abruzzo qualche mese fa – spiega Di Stefano -, risulta evidente che i fondi ci sono e verranno equamente spesi per opere infrastrutturali e per le attività produttive».
Micron, accordo sull’incentivo all’esodo
Facendo seguito all’accordo sulla mobilità volontaria per 120 dipendenti siglato il 29 giugno scorso, è stato siglato l’accordo sull’incentivo all’esodo per i dipendenti che volessero interrompere il rapporto di lavoro in essere.
E’ stato stabilito che l’incentivo parta da una cifra non inferiore a 4.200 € per un 4° livello, per passare a 8.000 € lordi per anno di effettiva mobilità ad un 7° liv. quadro.
Esempio: un dipendente di 4° livello con età fino a 40 anni, percepirà, qualora dovesse decidere di risolvere il rapporto di lavoro, 4.200 €/anno lordi a cui si dovrà sommare l’importo erogato dall’Inps a titolo di mobilità di circa 10.800 € netti/anno (per chi ha un’età fra 40 e 50 anni, la mobilità è pari a 3 anni; dopo i 50 anni, gli anni di mobilità diventano 4). L’accordo sancisce una cifra minima a cui potrà essere affiancata una trattativa di tipo individuale con l’assistenza del sindacato.
Determinante era e rimane il concetto secondo cui nessun lavoratore potrà essere posto in mobilità se non ne farà specifica richiesta e, soprattutto, senza copertura sindacale.
Borse di studio da Fondazione Micron, Carispaq, Opoa e Intercultura
Fondazione Micron, Carispaq SpA Gruppo BPER, OPOA e Associazione Intercultura ancora una volta hanno avviato un progetto a favore dei giovani: tre borse di studio che daranno la possibilità ad altrettanti giovani studenti regionali di poter vivere un’esperienza di scambio culturale e di confronto con realtà estere.
Il giorno 22 maggio si è tenuta la premiazione e l’assegnazione delle tre borse di studio. Presenti alla cerimonia: Susie Eibenstein (Intercultura), Francesca Amatilli (Carispaq), Gabriella Ditta (Fondazione Micron).
La selezione dei candidati ha decretato vincitori tre ragazzi: Paola Panfili del Liceo Classico di Avezzano, Riccardo Marino del Liceo Scientifico di L’Aquila e Federico Mini dell’ITIS di Avezzano.
La prima avrà la possibilita’ di vivere per un anno interno negli Stati Uniti (borsa di studio sponsorizzata dalla Fondazione Micron), il secondo potrà trascorrere 2 mesi in Nuova Zelanda (borsa di studio Carispaq) il terzo andrà 3 mesi in Belgio (borsa di studio OPOA). Tutti e tre soggiorneranno presso famiglie locali e potranno frequentare le scuole del posto.
Si tratta di una iniziativa con cui Micron, Carispaq, OPOA e Intercultura mirano ad inquadrare meglio il vero significato di un soggiorno all’ estero: quello del confronto e dello scambio culturale, vera e propria competenza in un contesto globalizzato come il nostro.
“Cio’ che vogliamo stimolare – afferma Claudio Mari , Responsabile della Comunicazione di Micron Italia – è la capacità di confrontarsi con mondi differenti, elemento di assoluto rilievo per la vita lavorativa e privata di ogni persona.
E’ un’occasione di profonda crescita e di arricchimento che deriva dalla relazione con altre persone. Sono gli stessi valori in fondo che si respirano all’interno della nostra azienda, una grande multinazionale dove persone di tutto il mondo lavorano e crescono assieme per un unico obiettivo.”
(fonte: stampa locale)