Articoli marcati con tag ‘nuclei familiari’
Mutui, rate sospese nel 2010: chi ha diritto alla moratoria
Scatterà da gennaio 2010 la moratoria delle banche sulle rate dei mutui. Lo ha deciso questa mattina a Milano il comitato esecutivo dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana , che ha approvato il ‘Piano Famiglie‘ dando mandato al presidente, Corrado Faissola, e al direttore generale, Giovanni Sabatini, di «avviare le azioni necessarie a coordinare ed estendere le misure già in atto a sostegno dei rapporti di credito con le famiglie in difficoltà a seguito della crisi». La sospensione del pagamento delle rate avrà una durata di 12 mesi. Secondo stime bancarie, le famiglie interessate sono 110-120mila, per un valore complessivo di 8 miliardi di mutui residui.
Chi ha diritto alla moratoria
Come spiega una nota diffusa dall’Abi al termine della riunione dell’esecutivo, il Piano famiglie prevede la sospensione delle rate in alcuni casi specifici:
- lavoratore dipendente a tempo indeterminato che ha perso il posto di lavoro;
- lavoratore dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato il cui contratto è terminato;
- lavoratore autonomo che ha cessato l’attività;
- nucleo familiare in cui è deceduto uno dei componenti percettore del reddito di sostegno della famiglia;
- lavoratori in cassa integrazione ordinaria o straordinaria.
«Il Piano Famiglie – ha spiegato Faissola al termine della riunione – si pone l’obiettivo di definire un programma di sostegno delle famiglie che renda più generali ed omogenei i diversi interventi che sul territorio sono stati realizzati dalle banche nostre associate».
(fonte: Il Sole – 24 Ore – leggi l’articolo completo)
Protezione civile, dati censimento evidenziano criticità
La Protezione civile sta lavorando ad un piano integrativo per reperire altre abitazioni visto che i vertici del Dipartimento hanno avuto conferma che le casette in costruzione non bastano per far rientrare in tempo tutti coloro che hanno l’abitazione classificata E oppure F.
I tecnici della Protezione civile, secondo quanto si è appreso, hanno sistemato i nuclei familiari con tre, quattro e cinque componenti accorgendosi alla fine che i numeri non erano sufficienti per monolocali, ma soprattutto per bilocali. Segno che i dati sul censimento sono forse da rielaborare.