Articoli marcati con tag ‘omicidio’

Omicidio di Capodanno, condannato un romeno

Dieci anni di reclusione con il rito abbreviato, risarcimento danni in sede civile, provvisionale di 50 mila euro per ognuna delle tre persone costituitesi parte civile, difese da Leonardo Casciere del foro di Avezzano.

Questa la decisione del giudice del Tribunale di Avezzano, Claudio Politi, pm Guido Cocco, nei confronti di Adrian Zabuliche, 24 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio di Julian Bivolaru, diciannovenne romeno ucciso a Sante Marie (L’Aquila) nella notte dello scorso Capodanno.

L’omicidio sarebbe l’epilogo di una festa sfociata, dopo la mezzanotte, in una rissa per il corteggiamento non gradito di una ragazza.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Bivolaru tentò di difendere la giovane da un connazionale.

Quest’ultimo, poi, per vendicarsi, chiese aiuto al fratello, Adrian Zabuliche, il quale, giunto a Sante Marie da Aprilia (Latina), prima picchiò Bivolaru, poi lo colpì a una gamba con una coltellata che gli recise l’arteria femorale, provocando la morte in pochi minuti.

Lite tra romeni, ucciso un diciannovenne

Un romeno di 19 anni è stato ucciso a coltellate nel corso di una lite tra alcuni connazionali nel corso dei festeggiamenti per il Capodanno a Tagliacozzo.

La vittima e’ Julian Bivolaru, di 19 anni, residente a Tagliacozzo, morto dissanguato a causa di una coltellata a una gamba; l’aggressore, un romeno residente ad Aprilia del quale non sono state rese note le generalita’, e’ stato individuato dai Carabinieri di Tagliacozzo. Nella serata di ieri 15 giovani romeni si erano dati l’appuntamento per festeggiare il Capodanno nella frazione S. Giovanni di Sante Marie.

Secondo la ricostruzione del delitto fatta dai carabinieri, poco dopo la mezzanotte Bivolaru e il fratello minore dell’aggressore hanno cominciato a litigare: quest’ultimo e’ andato con l’auto ad Aprilia per far venire il congiunto e si e’ ripresentato sul posto dei festeggiamenti intorno alle 2. A quel punto Bivolaru e’ stato picchiato selvaggiamente per quattro ore, fino a quando l’aggressore si e’ addormentato. Al risveglio di quest’ultimo Bivolaru, che aveva probabilmente perso conoscenza, e’ stato colpito con una coltellata alla gamba, si e’ alzato e dopo pochi passi si e’ accasciato a terra: il giovane e’ morto in pochi minuti per dissanguamento.

(fonte: ANSA)

Sulmona, ex agente di polizia penitenziaria uccide la figlia 25enne

Un ex agente di polizia penitenziaria, Vincenzo Marruccelli, ha ucciso la figlia Irene con un colpo di pistola. Il fatto è avvenuto ieri a Sulmona.  Il sovrintendente in prepensionamento avrebbe esploso uno colpo di pistola contro la figlia 25enne, uccidendola.

L’arma usata non era quella di ordinanza in quanto gli fu ritirata dall’Amministrazione penitenziaria dopo una relazione sul suo stato di salute mentale. Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Sulmona ha disposto il piu’ stretto riserbo. La donna uccisa conviveva con il fidanzato dal quale aveva avuto una bambina di 2 anni.

Dalle prime indiscrezioni trapelate sembra che la ragazza – che aveva comunque un rapporto difficile con il genitore – fosse dedita all’uso di sostanze stupefacenti e questa potrebbe essere una pista sulla quale muoveranno da subito le indagini.

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