Articoli marcati con tag ‘ospedale’

Terremoto, venti indagati per i crolli

Sarebbero oltre venti le persone individuate dalla procura del capoluogo abruzzese, che avrebbero avuto delle responsabilità nei crolli della Casa dello Studente e del Convitto nazionale (seguiti al sisma del 6 aprile), dove sono morti complessivamente undici giovani, e che per questo starebbero per essere iscritte nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sul terremoto per omicidio colposo e disastro colposo.

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L’Aquila, Pezzopane: l’ospedale deve tornare a regime

“E’ ora che l’ospedale torni a regime. Gli aquilani stanno tornando e la popolazione ha bisogno della certezza di un ospedale efficiente”. Lo ha detto la Presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, intevenendo al congresso regionale Amd (Associazione Medici Diabetologi) e Sid (Sociaeta’ Italiana Diabetologia) Abruzzo e Molise che si e’ tenuto ieri nella caserma della Guardia di Finanza. Per la presidente “e’ stata l’occasione per rilanciare l’emergenza sanita’ a L’Aquila”.

“Attualmente dei 460 posti letto (360 piu’ 100 della riabilitazione e lungodegenza) solo 114 sono attivi, piu’ i 39 dell’ospedale del G8. Per quanto riguarda i servizi, il laboratorio analisi lavora al 70% della capacita’ antecedente il 6 aprile e la diagnostica per immagini al 30%.

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Ospedale di Avezzano, monitoraggio online delle attrezzature mediche

Ieri mattina, presso l’ospedale di Avezzano è stato presentato un sistema online di controllo con il quale sarà garantita più sicurezza per sale operatorie e apparecchiature mediche.

Ad illustrare la nuova metodologia al Direttore Amministrativo, Francesco Ventura, e agli assessori regionali, Angelo Di Paolo e Daniela Stati, erano presenti Roberto Risi, responsabile dei Servizio Prevenzione e Protezione Asl, e Roberto Simone, della Asl Service, società che si occupa di sicurezza per conto della Asl.

Tramite questo nuovo strumento informatico sarà possibile monitorare costantemente lo stato di apparecchiature e sale operatorie, valutando allo stesso tempo la possibilità di sostituirle, trasferirle o dismetterle, elevando la qualità del servizio sanitario all’utenza.

Allo spazio online, che sarà attivato a breve, accederanno naturalmente solo le persone autorizzate.

L’incontro è stato l’occasione anche per illustrare il piano messo a punto dalla Asl per eventuali emergenze terremoto e incendio; nel mese di giugno oltre 1.000 dipendenti dell’area marsicana hanno partecipato a corsi organizzati a tal proposito.

(fonte: Marsica News)

Tredicenne di Pescasseroli ricoverato ad Avezzano

Un 13enne di Pescasseroli ha riportato una vasta lesione alla mano sinistra con rischio di perdita della funzionalità prensile a causa di un incidente stradale. E’ accaduto ieri pomeriggio a Pescasseroli, quando con un suo amico, stando alle prime testimonianze raccolte dai medici, stava percorrendo a bordo di un’Ape a tre ruote il viale della Cabinovia.

Il mezzo, per cause in fase di accertamento, si è ribaltato, procurandogli la vasta ferita. Soccorso dal personale medico del 118, è stato poi portato all’ospedale di Avezzano in elicottero, dove uno staff di ortopedici deciderà se trasferirlo a Roma per un intervento di ricostruzione della mano.

(fonte: AGI)

Giuseppe Tatangelo in ospedale per una crisi ipoglicemica

Finisce in ospedale per una crisi ipoglicemica dopo otto giorni di sciopero della fame. Stavolta Giuseppe Tatangelo, l’allevatore di Trasacco che da oltre una settimana è incatenato per protesta davanti alla Asl con una bara nera al suo fianco, ha rischiato davvero grosso. L’uomo è finito al pronto soccorso.

L’allevatore protesta per il mancato risarcimento dei danni, da parte del Parco nazionale d’Abruzzo, per i suoi bovini sbranati dai lupi.

Probabilmente a causa del forte caldo, e soprattutto per il digiuno che sembra andare avanti da ben otto giorni, l’uomo è stato colto da malore. I medici gli hanno sconsigliato di proseguire sia nel digiuno che nella protesta sotto il sole.

Tatangelo ha incontrato anche il direttore del Parco, Vittorio Ducoli ma non è stato raggiunto alcun accordo. In una nota del Parco si legge che «i danni verificati e riconosciuti vengono regolarmente e sollecitamente liquidati, ma gli indennizzi proposti vengono rifiutati». Tatangelo, infatti, giudica inconsistente la somma prevista dal Parco per il risarcimento.

Terremoto: 42 milioni di euro di premio assicurativo alla ASL de L’Aquila

E’ stato consegnato stamane al direttore generale della Asl de L’Aquila, Roberto Marzetti, il verbale di liquidazione del premio assicurativo di 42 milioni di euro. Presenti, tra gli altri, l’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Lanfranco Venturoni, ed il broker che ha curato l’operazione per conto della Madias, Francesco Pirocchia.

La somma dovuta alla Asl aquilana, grazie ad un contratto assicurativo sottoscritto in tempi non sospetti, era di complessivi 50 milioni di euro. Ma per accelerare le procedure di disponibilità, Marzetti si e’ accordato per una cifra di 47, cinque dei quali già liquidati, i restanti 42 utilizzabili tra fine settembre o prima quindicina di ottobre.

”Ringrazio i dirigenti sanitari – ha spiegato l’assessore Venturoni – per aver avuto la felice intuizione di stipulare una polizza a copertura anche dei danni del terremoto. Questo ci consentirà con urgenza di rimettere a posto l’ospedale che, a fine operazione, potrà disporre di 300 posti letto, oltre a spazi per i distretti e per l’amministrazione”.

Ospedale di Avezzano a rischio chiusura?

L’ospedale di Avezzano è  nella lista nera delle cinque strutture ospedaliere regionali a rischio chiusura per carenze e problemi logistici.

A darne notizia è stato lo stesso assessore alla sanità regionale Lanfranco Venturoni che, dopo una prima indagine condotta sugli ospedali della regione, ha riscontrato delle serie anomalie su cinque delle 22 strutture ospedaliere pubbliche abruzzesi.

Il primo cittadino di Avezzano, che è anche presidente del Comitato ristretto dei sindaci della Asl Avezzano-Sulmona,  ha lanciato di nuovo la sua proposta: «I terreni ci sono, trovate i soldi per edificare il nuovo ospedale».

Floris ha più volte sollecitato i rappresentanti istituzionali della Regione – venuti anche a visitare l’ospedale Santi Filippo e Nicola, e l’ultimo è stato proprio lo stesso assessore Venturoni lo scorso febbraio – a non spendere ingenti somme di denaro per ristrutturare la vecchia struttura, ma ad investirli in una nuova.

«Mi fa piacere che la Regione si sia resa conto che questa struttura è inadatta e che ne serve una nuova», ha detto ieri Floris. «Quello di Avezzano è un ospedale nato già vecchio, poco funzionale da sempre. Non avrebbe senso ristrutturarlo perché con gli stessi soldi se ne potrebbe fare uno nuovo. Anche l’assessore alla sanità regionale, vedendo questa struttura, se ne rese conto e appoggiò la mia proposta di un nuovo ospedale. Quello che serve a questa città», ha concluso Floris «non è un ospedale di serie B, ma una struttura all’avanguardia in grado di valorizzare tutte le specializzazioni già presenti in quello attuale, e di garantire servizi adeguati».

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