Articoli marcati con tag ‘ospedale’
Ospedale di Avezzano, aria condizionata di nuovo in tilt
E’ tornato d’attualità il problema del mancato funzionamento del sistema di aria condizionata nei locali del laboratorio analisi, come spesso è successo anche nei mesi scorsi, ed a risentirne sono soprattutto le apparecchiature che non possono funzionare al meglio.
Così stando le cose, sabato mattina i tecnici sono stati costretti a bloccare l’attività di prelievo e a rispedire a casa decine di utenti in attesa. Se poi ci sono delle urgenze, i tecnici sono costretti ad utilizzare dei panni bagnati per poter utilizzare apparecchiature delicate come gli incubatori.
Eppure, è stato spiegato dal personale, si tratta di un impianto ristrutturato due anni fa e che è costato alla Asl oltre 500 mila euro. Nonostante ciò, non sempre funziona al meglio ed occorrono giorni di attesa per gli interventi di riparazione.
Stando ad alcuni diretti interessati, la situazione è sicuramente peggiorata rispetto a maggio scorso, quando ci fu l’ultimo blocco. Inutile sottolineare i disagi e le proteste delle tante persone, provenienti anche da fuori città, e costrette a tornare a casa senza aver potuto effettuare i prelievi già prenotati.
(fonte: Terre Marsicane)
Avezzano, tre rom aggrediscono un giovane in un bar
Tre uomini di Avezzano, probabilmente rom, aggrediscono un giovane di Capistrello mentre faceva colazione in un bar del centro per futili motivi. Il ragazzo è ricoverato all’ospedale di Lanciano in condizioni gravi, ha subito diverse lesioni al volto e un trauma cranico. Gli aggressori invece, fuggiti subito dopo la colluttazione, sarebbero ricercati dalla polizia che li ha già identificati. Erano le 5.30 di ieri quando è accaduto il fatto. Per i tre rom la serata non era ancora finita, mentre per il giovane di Capistrello stava iniziando probabilmente una giornata di lavoro. Non si conoscono ancora i motivi che avrebbero spinto i tre uomini ad aggredire il ragazzo.
Con tutta probabilità però i tre, che erano sotto l’effetto dell’alcol, hanno iniziato ad attaccare verbalmente il ragazzo e subito dopo dalle parole sono passati ai fatti iniziandolo a picchiare e spaccandogli una bottiglia in testa. Resisi conto della gravità della situazione i tre rom si sono dati alla fuga, mentre il giovane è stato soccorso dal 118, trasportato subito all’ospedale di Avezzano e da lì a quello di Lanciano dove ha già subito un primo intervento chirurgico. La polizia, portatasi sul posto, ha raccolto testimonianze e indizi utili per rintracciare i tre aggressori che sono accusati di lesioni aggravate.
(fonte: Terre Marsicane)
Avezzano, arrivano gli infermieri
I vertici Asl nel corso di un incontro con i sindacati hanno deciso 19 assunzioni di nuovi infermieri per far fronte all’emergenza personale in vista soprattutto del G8 e dei Giochi del Mediterraneo.
Il personale in procinto di essere assunto, sarà a disposizione dell’azienda con contratti a tempo determinato. Il responsabile aziendale della Cgil, Antonio Ginnetti, ha dichiarato che la via intrapresa dalla Asl per risolvere il problema della carenza di personale nell’ospedale di Avezzano è una nota positiva, sebbene il manager avesse promesso 40 assunzioni.
Lo stesso Ginnetti ha ribadito la necessità, avanzata alla Asl dal presidente del Comitato ristretto dei Sindaci, Antonio Floris, di provvedere anche alle nuove sale operatorie.
(fonte: Il Centro)
Non verrà ampliata la lista dei Comuni terremotati
Il decreto Bertolaso rimarrà fermo all’elenco dei 49 Comuni già reso pubblico il 16 Aprile scorso.
Sulmona, la Valle Peligna e l’intero Abruzzo centrale rimangono quindi fuori dal “cratere”, dalla Zona Franca e dall’Obiettivo Uno.
Lo ha annunciato ieri pomeriggio il ministro dell’Economia Giulio Tremonti: i risarcimenti per chi ha subito danni fuori dal “cratere” ci saranno comunque, ma non basterà l’OK della Protezione civile, occorrerà presentare una perizia giurata.
Secondo il sindaco di Sulmona è una decisione incomprensibile: “se il criterio è quello della scala Mercalli (danni equivalenti a un terremoto del VI grado, NdR) allora Sulmona dovrebbe essere a pieno titolo nella lista, se invece il criterio è quello dei morti e dei crolli allora non posso dire nulla perché fortunatamente la mia città non ha avuto nè morti nè crolli ma solo danni considerati rilevanti”.
Nel frattempo, altra tegola sul capoluogo peligno: la Procura della Repubblica di Sulmona ha segnalato al primo cittadino Fabio Federico che l’ospedale non risponderebbe ai requisiti antisismici.
Se i controlli richiesti immediatamente ai tecnici del COM (Centro Operativo Misto) confermeranno la situazione di pericolo, il sindaco disporrà l’evacuazione della struttura sanitaria.
Bidella del “Galilei” ferita da ignoti
Ieri una bidella dell’istituto “Galilei” di Avezzano è stata colpita a una gamba da un “piombino” esploso probabilmente da un fucile ad aria compressa.
Il colpo pare essere partito da uno dei palazzi antistanti il piazzale del “Galilei”.
Dopo essere stata portata in ospedale per l’estrazione del piccolo proiettile la donna è stata subito dimessa ed è tornata al lavoro.
Restano ancora ignoti i motivi e il responsabile del gesto: sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri di Avezzano.
Grave episodio in mattinata
Durante un incontro fra il sindaco Antonio Floris e alcuni presidi, dedicato alle problematiche del dopo-terremoto, un uomo brandendo un coltello ha accusato le autorità di non averlo inserito nella graduatoria per le case popolari e si è quindi auto-inflitto delle profonde ferite colpendosi allo stomaco.
Soccorso dai presenti, fra cui alcuni politici, è stato ricoverato all’ospedale di Avezzano; le sue condizioni sarebbero gravi, ma non sarebbe comunque in pericolo di vita.
Ospedale di Avezzano, chiusi i reparti di emergenza
Con il trasferimento di tutti i pazienti sono stati chiusi i due reparti di emergenza allestiti all’ospedale di Avezzano a seguito del terremoto del 6 Aprile all’Aquila.
Causa della chiusura, la cronica carenza di personale: l’organico è scarso, mancano medici, tecnici specializzati, portantini, e di conseguenza i pazienti dei reparti di emergenza sono stati spostati nei reparti ordinari.
Dal 6 Aprile l’ospedale di Avezzano ha accolto 75 persone provenienti dalle zone colpite dal terremoto.