Articoli marcati con tag ‘ospedali’
Sanità: 82 milioni e 5 nuovi ospedali (uno ad Avezzano) per sistema abruzzese
Oltre Ottantadue milioni di euro sono spendibili dalle Asl per gli ospedali abruzzesi e la medicina sul territorio. Lo prevede il programma straordinario di investimenti in edilizia e tecnologia sanitaria, ex art. 20, dopo il via libera del tavolo governativo di monitoraggio sul debito sanitario e la firma del commissario straordinario, Gianni Chiodi.
“Anche questo traguardo – ha esordito il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, è stato possibile grazie al percorso virtuoso intrapreso da questo Governo regionale per riqualificare, rifunzionalizzare e risanare il sistema sanitario pubblico.
Questi denari non sarebbero arrivati dallo Stato se non avessimo mostrato efficienza e serietà nei nostri obiettivi e nei metodi per perseguirli”.
Chiodi, ospedali sottoutilizzati convertiti in PTA
Basso indice di utilizzo degli ospedali anche da parte delle popolazioni residenti sul territorio, presenza di reparti di chirurgia con elevata inappropriatezza mentre gran parte dei ricoveri, riguarda persone con età superiore a 65 anni che, in alcuni casi, sfiorano anche il 90 per cento.
Sanità: la Marsica si mobilita contro il piano di riordino
La Marsica si mobilita per difendere le attuali strutture sanitarie ”minacciate” di ridimensionamento dal piano di riordino.
I sindaci dei tre comuni con gli ospedali (Avezzano, Tagliacozzo e Pescina), assieme ai consiglieri regionali, hanno rivolto un appello a tutti gli altri sindaci dei paesi della Marsica, alle associazioni di categoria e ai cittadini a organizzare una manifestazione contro il piano di riordino della rete ospedaliera che ”penalizza” gli ospedali marsicani.
Novantenne costretta a fare il giro degli ospedali
Costretta a fare il giro degli ospedali nonostante potrebbe ricevere le cure di cui necessita anche all’ospedale di Tagliacozzo. Questa la triste vicenda di una novantenne di Carsoli che per due volte è stata spostata in tre strutture ospedaliere diverse. I figli denunciano questa situazione e chiedono spiegazioni sui continui spostamenti della madre che a 90 anni potrebbe anche risentirne.
Donate tre ambulanze alla ASL Avezzano-Sulmona-Castel di Sangro
La Cassa di Risparmio dell’Aquila ha donato tre nuove ambulanze alla Asl di Avezzano -Sulmona-Castel di Sangro, che saranno assegnate agli ospedali di Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro.
I nuovi mezzi di soccorso, consegnati ieri, si vanno ad aggiungere agli 11 gia’ a disposizione dei cinque ospedali della Asl. Di queste ambulanze sei hanno percorso ciascuna 400.000 chilometri. Nel solo ospedale di Avezzano il pronto soccorso registra 45.000 interventi l’anno e effettua mille trasferimenti di pazienti in altri ospedali. Nei tre presidi di Avezzano, Tagliacozzo e Pescina vengono effettuate circa 60.000 prestazioni l’anno.
“C’era la necessita’ – ha detto il manager della Asl, Giancarlo Moroni – di sostituire i mezzi che hanno percorso molti chilometri con dei nuovi. L’azienda, ha aggiunto, ha da tempo avviato le procedure per acquistare altre tre ambulanze che saranno utilizzate negli ospedali di Tagliacozzo, Pescina e Avezzano”.
Franco Cardilli, responsabile del Pronto soccorso di tre nosocomi della Marsica, ha fatto notare che “la donazione dei tre mezzi costituisce una salutare boccata d’ossigeno”. Il direttore della Carispaq, Antonio Battaglia, ha spiegato che si e’ voluto prestare un “aiuto alle popolazioni locali. La nostra iniziativa – ha aggiunto – va nel segno dell’aggregazione delle popolazioni affinche’ possano aiutarsi le une con altre e dare prova di unita’ in un momento difficile”.
Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il vescovo, mons. Pietro Santoro, il direttore amministrativo dell’azienda sanitaria, Francesco Ventura, e l’assessore comunale Marco Boleo.
(fonte: AGI)
Grossi cambiamenti nella mappa della sanità regionale
La nuova mappa sanitaria dell’Abruzzo, una volta completate tutte le azioni (o fasi), dovrebbe prevedere non più di nove ospedali: Teramo, Giulianova, L’Aquila, Avezzano, Sulmona, Pescara, Chieti, Lanciano e Vasto.
Su tutti gli altri è destinata ad abbattersi la scure della Regione, che finora ha cercato di prendere tempo e di resistere al pressing del Ministero della Salute che sollecita con insistenza il drastico ridimensionamento dell’offerta ospedaliera in Abruzzo.
Non basta. La notizia che fa più rumore, ufficializzata da Venturoni, è il progetto di dare vita a quattro Asl provinciali (in pratica l’accorpamento delle Asl dell’Aquila e di Avezzano-Sulmona e di quelle di Chieti e Lanciano-Vasto).
E’ una misura già prevista nel Piano sanitario regionale, che però istituiva contestualmente anche le Aziende ospedaliere a Chieti e L’Aquila, utili anche ai fini di un riequilibrio di ruoli a livello territoriale. Ma la creazione delle aziende ospedaliere è stata sospesa in Parlamento nella conversione del decreto terremoto, e quindi qualcuno dovrà rassegnarsi a perdere la sede della Asl, L’Aquila o Avezzano, Chieti o Lanciano.
Parte del personale dovrà cambiare luogo di lavoro, molti responsabili di dipartimenti e servizi perderanno i loro incarichi (ci sarà un solo capo del personale, un solo capo del Dipartimento tecnico e così via).
Si risparmierà, ma se l’operazione sarà affrettata e male organizzata (come capita spesso da queste parti), senza procedure certe e meditate, si rischia di peggiorare l’esistente.