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Avezzano, presto il bando per la raccolta rifiuti porta a porta

La Commissione consiliare “Ambiente e Territorio” del Comune di Avezzano si è riunita per discutere sull’affidamento del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani.

A quanto sembra, a breve sarà pubblicato un bando per un appalto di 27 milioni di euro per la raccolta dei rifiuti “porta a porta”. Il consigliere comunale del Pd, Roberto Verdecchia, componente della commissione, spiega le sue perplessità e teme che l’appalto possa essere bloccato.

Il problema consiste nel fatto che il Comune di Avezzano con la società Aciam ha già ben 4 contratti in essere per un totale di 4 milioni annui circa, riguardanti il ciclo della raccolta e lo smaltimento dei rifiuti con scadenze fino al 2013.
Il nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti dovrebbe partire dal 1° ottobre 2010 e per tale motivo, ed è ciò che si chiede il consigliere Verdecchia , è da capire che fine faranno i contratti già in corso; infatti qualora quest’ultimi non fossero rispettati, l’Aciam, “sminuita” del suo lavoro, avrebbe tutto il diritto di chiedere i danni all’amministrazione comunale.

Alfredo Iacone del Pdl, Presidente della Commissione, è fiducioso in merito: non è escluso che la gara d’appalto possa essere avviata già dal prossimo mese.

TARSU e gestione rifiuti, raccolta firme organizzata dal PD

Problema Tarsu e gestione dei rifiuti, in tanti si sono fermati, ieri mattina in Piazza Risorgimento ad Avezzano, per firmare la petizione popolare avviata dal Pd cittadino, ma anche solo per informarsi o anche per presentare rimostranze e segnalare problemi del proprio quartiere.

Nel corso della raccolta di forme, poi, i dirigenti del Pd, dai consiglieri comunali, con a capo Giuseppe Di Pangrazio, che è anche consigliere regionale del partito, al segretario di Avezzano Sergio Natalia, hanno tenuto un incontro all’aperto con la stampa.

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Raccolta differenziata porta a porta entro il 2010

Alla base della decisione uno studio che mostrerebbe come il porta a porta a macchia di leopardo crei instabilità e confusione nella raccolta dei rifiuti poiché i cittadini più indisciplinati caricano l’immondizia in auto per gettarla nei quartieri vicini dove c’è ancora l’indifferenziata.

Secondo l’assessore, Giffi, l’amministrazione comunale già da qualche mese «aveva iniziato un percorso per arrivare gradualmente alla raccolta porta a porta per una differenziata nel vero senso della parola». «

Negli ultimi venti giorni», ha spiegato l’assessore all’Ambiente, «insieme a tecnici esterni e a quelli dell’Aciam, società che gestisce il servizio rifiuti, siamo giunti alla conclusione di partire con il porta a porta, anziché in un solo rione su tutta la città.

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