Articoli marcati con tag ‘protezione civile’

Sciame sismico, riunione in Prefettura

Si è tenuta ieri la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, che ha proseguito il monitoraggio della situazione nei comuni dell’Alta Valle dell’Aterno interessati dallo sciame sismico degli ultimi giorni.

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Sciame sismico, pronte tre tensostrutture

Tre tensostrutture attrezzate, tende pneumatiche e gazebo sono in via di allestimento nei territori dei comuni dell’Alta Valle dell’Aterno (Montereale, Cagnano Amiterno, Capitignano e Campotosto).

Ad allestire i campi è la Protezione Civile regionale, su indicazione del Commissario delegato per la ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.

“In questo modo – spiega il Commissario Chiodi – vogliamo offrire alla popolazione interessata dallo sciame sismico un ricovero per favorire l’aggregazione delle persone soprattutto nelle ore notturne. Infatti nelle ultime due notti nei comuni dell’Alta Valle dell’Aterno alcune persone hanno preferito dormire all’interno delle proprie auto”.

Incendi, minacciati Micron e Salviano

Ore d’ansia alla periferia della città, dove la fiamme hanno incenerito una vasta area verde non lontana dallo stabilimento Micron e dai boschi di Monte Salviano, uno dei “santuari” della natura più cari agli avezzanesi. Un violento incendio di sterpaglie e’ divampato ieri intorno alle 16,30 in alcuni prati limitrofi allo stabilimento della Micron, nel nucleo industriale.

Sono accorsi dal cielo un aereo antincendio Canadair e un elicottero per lo spegnimento dall’alto, e a terra oltre ad alcune pattuglie del Nos del Corpo forestale dello Stato, vigili del fuoco e volontari della protezione civile per tentare di bloccare e deviare l’incendio, favorito dal caldo e dalla aridità del terreno. Il timore era che l’incendio potesse propagarsi a un bosco sulle pendici del monte Salviano.

Altri incendi sono divampati a Celano e Luco dei Marsi. Sono tre gli incendi che si sono sviluppati ieri nel pescarese, due dei quali sono stati gia’ domati dai vigili del fuoco in mattinata, a Scafa e ad Abbateggio.

In entrambi i casi sono andate a fuoco delle sterpaglie e i pompieri hanno lavorato per ore prima di spegnere i roghi. A Serramonacesca, invece, l’incendio e’ ancora in corso e anche in questo territorio l’area interessata e’ coperta per lo piu’ da sterpaglie.

Inchiesta appalti, parla Daniela Stati

Si sono conclusi dopo piu’ di tre ore e mezzo gli interrogatori di Ezio Stati, l’esponente del Pdl abruzzese, coinvolto nella vicenda di corruzione, insieme a sua figlia Daniela, assessore dimissionario alla Protezione civile regionale. Anche per Stati e’ stata presentata istanza di scarcerazione.

Secondo il legale, Antonio Milo, Stati ‘e’ totalmente estraneo ai fatti contestati e che purtroppo hanno visto applicare nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

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Bertolaso su casalesi e problemi degli albergatori

“A L’Aquila l’emergenza di protezione civile e’ sicuramente passata, si e’ conclusa nel momento in cui di fatto dalla costa gli aquilani sono tornati verso casa, anche se magari non tutti saranno ancora in casa, ma soluzioni erano state garantite per tutti. Oggi a L’Aquila c’e’ un’emergenza di altro genere”.

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Braccia rubate alla scienza

Il procuratore Rossini subito a capo della Protezione Civile e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: a differenza degli scienziati di tutto il mondo, lui (un magistrato: ma si sa, quando c’è il talento naturale…) è in grado di prevedere data e ora di un terremoto.

Proprio così: in nessun Paese al mondo gli scienziati sono in grado di prevedere la data e l’ora di un terremoto e di disporre quindi l’evacuazione in tempo utile delle aree minacciate: in Italia ci riescono i magistrati.

Non ho parole, sono veramente disgustato: l’Italia è veramente il Paese dei Cachi.

Progetto CASE, primo bilancio

Ad un anno dal terribile sisma che ha sconvolto l’Abruzzo, per la prima volta a Pavia oltre 400 esperti da tutta Italia si sono riuniti per fare un primo bilancio sul cantiere piu’ grande del mondo.

Unico al mondo – e’ stato detto – non solo per i tempi di realizzazione (nove mesi), ma anche per l’utilizzazione di volumi di calcestruzzo (219.000 m³), di scavi (630.000 m³, una media di 15.000 al giorno), di 7328 isolatori, di costruzioni in legno (circa il 50% degli edifici), di acciaio utilizzato (32.745 tonnellate complessive, in media 260 tonnellate al giorno), di 7.000 operai impiegati.

Di 725,3 milioni di euro l’investimento complessivo per la realizzazione di 185 edifici, 4600 appartamenti che hanno ospitato 15.000 aquilani. Quartieri di una piccola citta’ con strade, giardini e sottoservizi costruiti in nove mesi. Dei 725,3 milioni, 563,6 sono rappresentati dai costi degli edifici, 93,7 dai costi di urbanizzazione per il potenziamento, adeguamento e miglioramento della rete infrastrutturale de L’Aquila.

Particolare attenzione e’ stata, inoltre, riservata agli spazi verdi: 62 ettari di terreno, 13.530 alberi piantumati, 31 aree gioco, 10 campi sportivi polivalenti, 3000 pezzi di arredo urbano. 55,5 milioni di euro sono stati destinati alla fornitura di arredi e complementi (12.745 euro per alloggio a fronte di costi di mercato che si aggirano tra i 10.000 e i 20.000 euro).

Sono infatti 4449 gli appartamenti completamente arredati, per un tempo di montaggio per edificio pari a 6 giorni. Per garantire il superamento delle barriere architettoniche sono stati realizzati 165 ascensori esterni per un investimento pari a 3,1 milioni di euro.

L’incidenza delle spese tecniche e di gestione rappresenta, infine, l’1,31% del costo totale dei lavori, pari quindi a 9,4 milioni di euro.

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