Articoli marcati con tag ‘ricostruzione’

Terremoto, due arresti per un appalto truccato

Due persone sono state arrestate dai carabinieri di Pescara con l’accusa di aver manovrato la gara d’appalto relativa alla ricostruzione degli uffici amministrativi dell’Asl dell’Aquila, danneggiati dal terremoto di aprile.

Si tratta di Claudio D’Alesio, 50 anni residente a Pescara, imprenditore, amministratore delegato della Fira servizi, e di Italo Mileti, 59 anni, ex assessore comunale di Pescara.

Leggi il resto di questo articolo »

L’Aquila, arrivano i fondi (4 miliardi) al commissario Chiodi

È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la deliberazione del Cipe che assegna all’Abruzzo 3 miliardi 955 milioni di fondi Fas (fondi per le aree sottoutilizzate) per il finanziamento di interventi di ricostruzione a seguito del terremoto del 6 aprile.

Le risorse vengono assegnate in favore del presidente della regione Abruzzo, Gianni Chiodi in qualità di Commissario delegato chiamato a coordinare gli interventi.

Terremoto: Pisanu, pericolo mafia aumenta con l’ordinarietà

“Ci saranno molte piu’ imprese impegnate, molti piu’ soggetti coinvolti e quindi la vigilanza dovra’ essere piu’ minuta e puntuale. Oggi ha funzionato bene perche’ ci siamo trovati in una fase di alta concentrazione delle decisioni e dei sistemi di vigilanza. Quando passeremo alla fase successiva, la gestione non sara’ piu’ di emergenza ma ordinaria e dunque ci saranno molti piu’ centri di decisione coinvolti ed e’ chiaro che si moltiplicheranno per i malintenzionati, le occasioni per interferire”.

Lo ha dichiarato il Presidente della commissione parlamentare antimafia, Giuseppe Pisanu, rispondendo alle domande dei giornalisti che chiedevano spiegazioni sul passaggio dalla fase dell’emergenza a quella della vera e propria ricostruzione.

Pisanu da questa mattina e’ impegnato insieme ad altri 14 parlamentari nelle audizioni del Prefetto dell’Aquila Franco Gabrielli, del capo della protezione civile nazionale, Guido Bertolaso e del Procuratore capo della Repubblica dell’Aquila, Alfredo Rossini. Nel pomeriggio e’ previsto anche un incontro informale con la presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane e con il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.

(fonte: AGI)

230 nuove case a Bazzano e Cese di Preturo

230 nuove case sono state consegnate ieri mattina ad altrettante famiglie rimaste senza abitazione dopo il sisma del 6 aprile in località Bazzano e Cese di Preturo. Dopo i primi 400 appartamenti antisismici del progetto Case, consegnati il 29 settembre scorso alla presenza di Silvio Berlusconi, è partita oggi la seconda tranche di assegnazioni.

I siti di Bazzano e Cese di Preturo hanno avviato i lavori per primi e li hanno conclusi in perfetta sincronia. Dalle prossime settimane partiranno le assegnazioni anche negli altri cantieri, con 300 appartamenti assegnati, in media, ogni sette giorni ad altrettante famiglie che non hanno casa. I prossimi cantieri impegnati saranno quelli di Sant’Elia, Sant’Antonio, Gignano e Paganica Sud.

Terremoto, Procura: tante segnalazioni di infiltrazioni mafiose

‘Ci sono pervenute tante segnalazioni di persone o famiglie mafiose che fanno parte della societa’, impegnate nell’opera di ricostruzione post terremoto. Abbiamo avviato diversi procedimenti e stiamo assegnando i fascicoli anche ai sostituti applicati presso la Procura distrettuale antimafia”.

Lo ha comunicato il procuratore capo dell’Aquila, Alfredo Rossini, parlando dell’attivita’ investigativa che la locale Procura sta portando avanti per scongiurare infiltrazioni delle organizzazioni malavitose.

(fonte: ASCA)

Approvata zona franca per L’Aquila, area peligna dichiarata zona di crisi

Il Consiglio regionale d’Abruzzo ha approvato all’unamita’ un provvedimento in base al quale sara’ il territorio dell’Aquila e non del cosiddetto ”cratere” a poter beneficiare delle agevolazioni conseguenti al riconoscimento della Zona franca urbana da parte della Comunita’ europea. Apprezzamento trasversale per il risultato.

”C’e’ grande soddisfazione – ha commentato il vice presidente del Consiglio, Giorgio De Matteis, che si e’ sempre battuto per questa soluzione – per la perimetrazione dell’Aquila nella Zona franca. Questo provvedimento, insieme ad altri ugualmente importanti, come gli 83 milioni di euro di rimodulazione dei fondi Por e le risorse aggiuntive della misura 87.2B, permettera’ di riavviare un processo positivo per le attivita’ produttive dell’Aquila e del suo comprensorio”.

E ancora: ”Un’accelerazione notevole anche per l’utilizzazione dei 45 milioni di euro che si renderanno disponibili a partire dal 2009”. Dopo l’indirizzo politico di oggi, spettera’ ora ai tecnici della Regione individuare le zone ”franche” e proporle al ministero per lo Sviluppo economico che, a sua volta, provvedera’ ad inoltrarle alla Comunita’ europea.

De Matteis ha espresso il proprio plauso anche per l’ok ad un documento che riconosce la zona peligna come area di crisi.”L’Esecutivo – ha aggiunto De Matteis – interverra’ in tempi brevissimi con cospicui finanziamenti che riguarderanno soprattutto l’industria e le infrastrutture”.

(fonte: ASCA)

A Onna si torna lentamente a vivere

«Una bella casa, siamo contenti, finalmente possiamo cominciare a tornare alla normalità. È stato un miracolo, più di così non potevano fare, hanno lavorato sempre, anche quando era festa, sotto il sole e sotto la pioggia», queste le prime parole di chi ieri ha ricevuto dal presidente Silvio Berlusconi le chiavi di casa.

«Oggi (ieri, ndr) è una giornata speciale – ha fatto eco la moglie – non siamo più abituati a un tetto, da mesi siamo nelle tende. Dobbiamo ringraziare tutti». Nuove casette in legno accanto al vecchio paese. «Siamo contenti ma vogliamo tornare il più presto possibile nelle nostre case, dobbiamo ristrutturare il paese», ha detto Giustino Parisse durante la commemorazione davanti al nuovo asilo, ma lo ha ripetuto tanta gente, soprattutto quelli più anziani.

«Rimane il ricordo del nostro paese – racconta Anna – la vita quotidiana, gli orti, gli animali. Siamo rimasti qui per non abbandonare nulla ma anche per non perdere la memoria dei nostri luoghi».

Applausi e parole di apprezzamento da parte della gente per l’impegno dello Stato, della Protezione civile, ma soprattutto per la Provincia autonoma di Trento e per la Croce Rossa. «Il nostro paese riparte da questo giorno – chiede di scrivere Giovanni – siamo contenti ma non deve essere un punto di arrivo. Da oggi si ricomincia la ricostruzione, quella vera».

Leggi il resto di questo articolo »

Categorie
Archivi