Articoli marcati con tag ‘ricostruzione’
Progetto CASE, primo bilancio
Ad un anno dal terribile sisma che ha sconvolto l’Abruzzo, per la prima volta a Pavia oltre 400 esperti da tutta Italia si sono riuniti per fare un primo bilancio sul cantiere piu’ grande del mondo.
Unico al mondo – e’ stato detto – non solo per i tempi di realizzazione (nove mesi), ma anche per l’utilizzazione di volumi di calcestruzzo (219.000 m³), di scavi (630.000 m³, una media di 15.000 al giorno), di 7328 isolatori, di costruzioni in legno (circa il 50% degli edifici), di acciaio utilizzato (32.745 tonnellate complessive, in media 260 tonnellate al giorno), di 7.000 operai impiegati.
Di 725,3 milioni di euro l’investimento complessivo per la realizzazione di 185 edifici, 4600 appartamenti che hanno ospitato 15.000 aquilani. Quartieri di una piccola citta’ con strade, giardini e sottoservizi costruiti in nove mesi. Dei 725,3 milioni, 563,6 sono rappresentati dai costi degli edifici, 93,7 dai costi di urbanizzazione per il potenziamento, adeguamento e miglioramento della rete infrastrutturale de L’Aquila.
Particolare attenzione e’ stata, inoltre, riservata agli spazi verdi: 62 ettari di terreno, 13.530 alberi piantumati, 31 aree gioco, 10 campi sportivi polivalenti, 3000 pezzi di arredo urbano. 55,5 milioni di euro sono stati destinati alla fornitura di arredi e complementi (12.745 euro per alloggio a fronte di costi di mercato che si aggirano tra i 10.000 e i 20.000 euro).
Sono infatti 4449 gli appartamenti completamente arredati, per un tempo di montaggio per edificio pari a 6 giorni. Per garantire il superamento delle barriere architettoniche sono stati realizzati 165 ascensori esterni per un investimento pari a 3,1 milioni di euro.
L’incidenza delle spese tecniche e di gestione rappresenta, infine, l’1,31% del costo totale dei lavori, pari quindi a 9,4 milioni di euro.
Terremoto, due arresti per un appalto truccato
Due persone sono state arrestate dai carabinieri di Pescara con l’accusa di aver manovrato la gara d’appalto relativa alla ricostruzione degli uffici amministrativi dell’Asl dell’Aquila, danneggiati dal terremoto di aprile.
Si tratta di Claudio D’Alesio, 50 anni residente a Pescara, imprenditore, amministratore delegato della Fira servizi, e di Italo Mileti, 59 anni, ex assessore comunale di Pescara.
L’Aquila, arrivano i fondi (4 miliardi) al commissario Chiodi
È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la deliberazione del Cipe che assegna all’Abruzzo 3 miliardi 955 milioni di fondi Fas (fondi per le aree sottoutilizzate) per il finanziamento di interventi di ricostruzione a seguito del terremoto del 6 aprile.
Le risorse vengono assegnate in favore del presidente della regione Abruzzo, Gianni Chiodi in qualità di Commissario delegato chiamato a coordinare gli interventi.
Terremoto: Pisanu, pericolo mafia aumenta con l’ordinarietà
“Ci saranno molte piu’ imprese impegnate, molti piu’ soggetti coinvolti e quindi la vigilanza dovra’ essere piu’ minuta e puntuale. Oggi ha funzionato bene perche’ ci siamo trovati in una fase di alta concentrazione delle decisioni e dei sistemi di vigilanza. Quando passeremo alla fase successiva, la gestione non sara’ piu’ di emergenza ma ordinaria e dunque ci saranno molti piu’ centri di decisione coinvolti ed e’ chiaro che si moltiplicheranno per i malintenzionati, le occasioni per interferire”.
Lo ha dichiarato il Presidente della commissione parlamentare antimafia, Giuseppe Pisanu, rispondendo alle domande dei giornalisti che chiedevano spiegazioni sul passaggio dalla fase dell’emergenza a quella della vera e propria ricostruzione.
Pisanu da questa mattina e’ impegnato insieme ad altri 14 parlamentari nelle audizioni del Prefetto dell’Aquila Franco Gabrielli, del capo della protezione civile nazionale, Guido Bertolaso e del Procuratore capo della Repubblica dell’Aquila, Alfredo Rossini. Nel pomeriggio e’ previsto anche un incontro informale con la presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane e con il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.
(fonte: AGI)
230 nuove case a Bazzano e Cese di Preturo
230 nuove case sono state consegnate ieri mattina ad altrettante famiglie rimaste senza abitazione dopo il sisma del 6 aprile in località Bazzano e Cese di Preturo. Dopo i primi 400 appartamenti antisismici del progetto Case, consegnati il 29 settembre scorso alla presenza di Silvio Berlusconi, è partita oggi la seconda tranche di assegnazioni.
I siti di Bazzano e Cese di Preturo hanno avviato i lavori per primi e li hanno conclusi in perfetta sincronia. Dalle prossime settimane partiranno le assegnazioni anche negli altri cantieri, con 300 appartamenti assegnati, in media, ogni sette giorni ad altrettante famiglie che non hanno casa. I prossimi cantieri impegnati saranno quelli di Sant’Elia, Sant’Antonio, Gignano e Paganica Sud.
Terremoto, Procura: tante segnalazioni di infiltrazioni mafiose
‘Ci sono pervenute tante segnalazioni di persone o famiglie mafiose che fanno parte della societa’, impegnate nell’opera di ricostruzione post terremoto. Abbiamo avviato diversi procedimenti e stiamo assegnando i fascicoli anche ai sostituti applicati presso la Procura distrettuale antimafia”.
Lo ha comunicato il procuratore capo dell’Aquila, Alfredo Rossini, parlando dell’attivita’ investigativa che la locale Procura sta portando avanti per scongiurare infiltrazioni delle organizzazioni malavitose.
(fonte: ASCA)
Approvata zona franca per L’Aquila, area peligna dichiarata zona di crisi
Il Consiglio regionale d’Abruzzo ha approvato all’unamita’ un provvedimento in base al quale sara’ il territorio dell’Aquila e non del cosiddetto ”cratere” a poter beneficiare delle agevolazioni conseguenti al riconoscimento della Zona franca urbana da parte della Comunita’ europea. Apprezzamento trasversale per il risultato.
”C’e’ grande soddisfazione – ha commentato il vice presidente del Consiglio, Giorgio De Matteis, che si e’ sempre battuto per questa soluzione – per la perimetrazione dell’Aquila nella Zona franca. Questo provvedimento, insieme ad altri ugualmente importanti, come gli 83 milioni di euro di rimodulazione dei fondi Por e le risorse aggiuntive della misura 87.2B, permettera’ di riavviare un processo positivo per le attivita’ produttive dell’Aquila e del suo comprensorio”.
E ancora: ”Un’accelerazione notevole anche per l’utilizzazione dei 45 milioni di euro che si renderanno disponibili a partire dal 2009”. Dopo l’indirizzo politico di oggi, spettera’ ora ai tecnici della Regione individuare le zone ”franche” e proporle al ministero per lo Sviluppo economico che, a sua volta, provvedera’ ad inoltrarle alla Comunita’ europea.
De Matteis ha espresso il proprio plauso anche per l’ok ad un documento che riconosce la zona peligna come area di crisi.”L’Esecutivo – ha aggiunto De Matteis – interverra’ in tempi brevissimi con cospicui finanziamenti che riguarderanno soprattutto l’industria e le infrastrutture”.
(fonte: ASCA)