Articoli marcati con tag ‘rom’
Avezzano, un arresto per usura
La Guardia di Finanza di Avezzano ha tratto in arresto un cittadino di etnia rom, intento a compiere un’attività usuraia in danno di un esercizio commerciale del centro marsicano.
L’operazione che ha portato all’arresto del cittadino rom e alla denuncia a piede libero della consorte, è il risultato di una perquisizione personale del soggetto il cui esito ha permesso di recuperare circa 2000 euro provento dell’estorsione appena consumata.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriore denaro contante per circa 15.000 euro, occultati all’interno dell’abitazione nonche’ assegni e documentazione varia attualmente al vaglio dei finanzieri.
Celano, corse clandestine di cavalli
Blitz dei carabinieri di Avezzano all’aviopista di Celano dove si stavano tenendo corse clandestine di cavalli. Vi sono state sorprese 40 persone di etnia rom – provenienti da centri delle province di Teramo, Pescara, Campobasso, Roma e Frosinone – che sono state espulse per tre anni dal territorio marsicano.
Nell’operazione sono stati impiegati circa 15 militari che hanno bloccando l’avvio delle competizioni ippiche. I carabinieri hanno individuato la zona scelta dagli organizzatori e sono entrati in azione prima dell’inizio delle gare. Nei confronti delle persone identificate è stato proposto, al questore dell’Aquila, il rimpatrio con foglio di via obbligatorio, così come contemplato dalla normativa in materia.
Presi i tre rom responsabili di aggressione
Rapina, tentata estorsione, violenza privata e lesioni gravissime: sono le accuse che hanno condotto in carcere tre rom di Avezzano tra cui un disabile: Antonio De Silvio, 30 anni e i fratelli Franco e Bruno Morelli, di 28 e 34 anni.
Il 17 luglio scorso in un bar di Avezzano i tre avevano picchiato il proprietario di un bar e un cliente. Secondo la polizia che ha eseguito l’arresto i tre “avevano ingenerato nella cittadinanza forte timore sociale ed una sorta di convincimento di immunità’ “. Sono stati associati presso il carcere dell’Aquila ad eccezione di Bruno Morelli, trasferito nel carcere di Pescara a causa della propria disabilita’.
Avezzano, tre rom aggrediscono un giovane in un bar
Tre uomini di Avezzano, probabilmente rom, aggrediscono un giovane di Capistrello mentre faceva colazione in un bar del centro per futili motivi. Il ragazzo è ricoverato all’ospedale di Lanciano in condizioni gravi, ha subito diverse lesioni al volto e un trauma cranico. Gli aggressori invece, fuggiti subito dopo la colluttazione, sarebbero ricercati dalla polizia che li ha già identificati. Erano le 5.30 di ieri quando è accaduto il fatto. Per i tre rom la serata non era ancora finita, mentre per il giovane di Capistrello stava iniziando probabilmente una giornata di lavoro. Non si conoscono ancora i motivi che avrebbero spinto i tre uomini ad aggredire il ragazzo.
Con tutta probabilità però i tre, che erano sotto l’effetto dell’alcol, hanno iniziato ad attaccare verbalmente il ragazzo e subito dopo dalle parole sono passati ai fatti iniziandolo a picchiare e spaccandogli una bottiglia in testa. Resisi conto della gravità della situazione i tre rom si sono dati alla fuga, mentre il giovane è stato soccorso dal 118, trasportato subito all’ospedale di Avezzano e da lì a quello di Lanciano dove ha già subito un primo intervento chirurgico. La polizia, portatasi sul posto, ha raccolto testimonianze e indizi utili per rintracciare i tre aggressori che sono accusati di lesioni aggravate.
(fonte: Terre Marsicane)
Accoltella la vicina di casa per gelosia
Ferisce a coltellate la vicina di casa per questioni di gelosia e poi si accanisce anche contro la madre della presunta rivale in amore. Alla fine, però, è stata denunciata per lesioni aggravate.
Il fatto è avvenuto ieri mattina in una palazzina di via Nenni, nella zona nord di Avezzano e nei guai è finita una giovane rom avezzanese in stato interessante. L’episodio è avvenuto intorno alle 12.30 quando la rom è uscita di casa e ha raggiunto l’abitazione della presunta rivale in amore. Secondo la ricostruzione di polizia e carabinieri, intervenuti sul posto dopo l’aggressione, la rom, dopo essersi fatta aprire la porta, ha tirato fuori un coltello scagliandosi contro l’altra ragazza. La sua furia non si è arrestata.
Subito dopo, infatti, ha preso un ombrello che era vicino al portone d’ingresso dell’appartamento e ha picchiato in testa la madre della giovane avezzanese, una donna di 55 anni. Temendo una reazione da parte delle due inquiline è uscita di corsa dal palazzo ed è fuggita verso il commissariato, che si trova a qualche isolato dalla zona dell’aggressione.
Si è quindi rifugiata nella struttura della polizia di Avezzano e ha raccontato la sua versione dell’accaduto. Alla base dell’aggressione ci sarebbero motivi di gelosia. La rom, infatti, avrebbe dichiarato alle forze dell’ordine di aver agito per interrompere una relazione tra l’altra ragazza e suo marito.
Di certo è che, accecata dalla gelosia, ha raggiunto l’abitazione della sua presunta rivale in amore e l’ha ferita alla spalla con un coltello. Il fendente per fortuna ha raggiunto la donna soltanto di striscio. Per la ragazza la prognosi è di una settimana. Lievi ferite anche per la madre.
In ospedale è finita anche l’autrice dell’aggressione che è in stato interessante. Infatti dopo aver raggiunto il commissariato di Avezzano è stata colta da malore ed è stata trasportata in pronto soccorso. Fortunatamente per lei e per il feto non ci sono state conseguenze.
(fonte: stampa locale – Terre Marsicane)
Avezzano, sparatoria in via XX Settembre
Questa mattina verso le 07:30 un rom di 60 anni ha esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro un giovane avezzanese con cui aveva avuto un alterco pochi minuti prima in un bar di via XX Settembre.
Dopo la discussione, nata per futili motivi, il rom è uscito dal bar e ha atteso che uscisse il suo rivale, esplodendo poi due colpi di pistola che avrebbero raggiunto l’auto del giovane.
Dopo l’aggressione il rom è fuggito a bordo della sua auto, ma è stato raggiunto e arrestato poco dopo.
Aggressione a colpi d’ascia, tre arresti
Tre marocchini la scorsa notte hanno tentato di fare irruzione in una villetta di Borgo Angizia abitata da una famiglia rom – marito, moglie e due bambini – sfondando la porta a colpi d’ascia e di spranga.
Una pattuglia della Polizia, chiamata dagli abitanti della villetta, ha inseguito e quindi tratto in arresto i tre marocchini, risultati privi di permesso di soggiorno, con l’accusa di lesioni personali aggravate dall’uso di armi da taglio (i tre erano in possesso anche di coltelli) e di danneggiamento.
Durante l’arresto è nata una colluttazione, e due agenti delle forze dell’ordine hanno riportato delle ferite fortunatamente non gravi.
Poco chiari i motivi dell’aggressione: né gli arrestati né i rom hanno fornito spiegazioni plausibili. Si sospetta comunque un atto di ritorsione per un qualche “sgarbo”, vero o presunto.
I tre arrestati sono stati condotti nel carcere di Sulmona, a disposizione del magistrato; due di loro erano già stati colpiti da decreto di espulsione, emesso dai Questori di Brescia e de L’Aquila.
Dall’inizio dell’anno sono già cinquanta gli stranieri di nazionalità marocchina arrestati nella Marsica, la maggior parte per reati connessi alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti.