Articoli marcati con tag ‘scuole’
Chiodi: a Settembre riaperte tutte le scuole
“La ripresa della vita passa soprattutto attraverso la disponibilità di offerta formativa. Ed oggi possiamo finalmente assicurare che a settembre tutta la popolazione scolastica aquilana potrà rientrare a scuola ed affrontare il nuovo anno nelle migliori condizioni, sia pur nel difficile contesto in cui viviamo dopo il sisma”.
Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, nel corso di una conferenza stampa, la sua prima da commissario delegato alla ricostruzione, convocata a palazzo Silone per delineare la futura collocazione degli studenti.
”Abbiamo fatto un doppio intervento – ha spiegato il Presidente – Uno per le scuole di categoria A e B e l’altro per quelle che hanno subito danni maggiori. Per le prime abbiamo preso in considerazione i progetti presentati da Comune e Provincia ed abbiamo appaltato e consegnato i lavori, tutti a imprese aquilane, per la sistemazione e la messa in sicurezza.
Spesa complessiva 6 milioni di euro. Questi interventi strutturali – ha aggiunto Chiodi – consentiranno a 6.677 ragazzi di tornare, a settembre, nelle vecchie scuole. Per i restanti edifici, danneggiati in maniera significativa, si e’ deciso con la Protezione civile di realizzare dei moduli prefabbricati, anche multipiano.
Saranno 29 in tutto, 22 dei quali all’Aquila e gli altri nel circondario, e saranno localizzati in siti sicuri dal punto di vista idrogeologico che verranno espropriati temporaneamente, essendo le strutture rimovibili. Somma impegnata 58 milioni di euro. Qui andranno 4.834 ragazzi”.
Il presidente e commissario Chiodi ha assicurato che non saranno necessari doppi turni, ma che i prefabbricati verranno utilizzati anche al pomeriggio per consentire una maggiore offerta formativa ed il recupero della didattica bruscamente interrotta il giorno del terremoto.
“Aquilani, tornate a casa”
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, non nasconde la sua preoccupazione per il futuro della città: «Troppa gente sta pensando di trasferirsi sulla costa. In molti vorrebbero iscrivere i loro figli nelle scuole degli altri capoluoghi. Mi auguro che questo non accada. Ci aspetta un periodo duro. Due anni di sacrifici, ma posso dirvi oggi che il 18 settembre suoneranno le campanelle di tutte le scuole dell’Aquila».
«Ieri – ha aggiunto il sindaco – con l’autorità di governo abbiamo fatto un sopralluogo in alcune aree dove ricostruiremo da subito i plessi distrutti dal sisma. Ma in questo momento – ha proseguito – il vero problema non sono le scuole, ma le case. Fino a prima di Natale saremo ancora in emergenza, ma l’obiettivo è di chiudere le tendopoli con l’arrivo dell’autunno».
(fonte: Il Tempo)
Trecento milioni di danni per stabili provinciali all’Aquila
Questa la valutazione emersa all’Assemblea delle provincie italiane tenuta a Coppito, presso la scuola della Guardia di Finanza.
(AGI) – L’Aquila, 23 apr. – E’ di circa 300 milioni di euro la stima degli interventi stilata dalla Provincia dell’Aquila per la ricostruzione, la messa in sicurezza e il consolidamento di scuole e di edifici pubblici, di pertinenza dell’Amministrazione provinciale.
Il piano e’ stato presentato oggi nel capoluogo abruzzese all’Assemblea delle Province Italiane, organizzato a Coppito, presso la scuola della Guardia di Finanza, dall’Upi, a cui sono intervenuti gran parte dei presidenti delle province.
Tra questi, oltre alla presidente della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane, anche Fabio Melilli presidente dellUPI, Nicola Zingaretti (Roma), Nicola Bono (Siracusa), Filippo Penati (Milano) Alberto Cavalli (Brescia), Antoci Francesco (Ragusa). Era presente anche direttore generale dell’Ufficio volontariato relazioni istituzionali e internazionali della Protezione civile, Agostino Mozzo.
Nell’elenco delle priorità, stilato dalla Provincia dell’Aquila, figurano 50 edifici, tra scuole e sedi di enti. Tra questi la Biblioteca provinciale, la Prefettura, l’Archivio notarile, alcuni palazzi storici come Palazzo Gaglioffi o Palazzo Quinzi, sedi scolastiche.(fonte: AGI – continua a leggere)
Insomma, decine e decine di edifici fra scuole, Prefettura, Biblioteca provinciale, Archivio notarile ed enti pubblici vari, tutti di pertinenza dell’Amministrazione provinciale: a questo punto mi chiedo il senso delle polemiche e degli attacchi alle istituzioni “incapaci o inadempienti” lanciati dalla Pezzopane nei giorni scorsi, visto che una delle principali “istituzioni incapaci o inadempienti” parrebbe essere proprio quella amministrata da lei – forse farebbe meglio a fare meno polemiche sterili e più autocritica.
Avezzano, preoccupazione per alcune scuole
Nei giorni scorsi le autorità comunali hanno disposto la riapertura di tutte le scuole avezzanesi (tranne due) non avendo riscontrato problemi di staticità o di altro genere: teoricamente quindi da ieri sarebbero dovute riprendere le normali attività didattiche, ma questo è successo solo in parte.
Come in altre località interessate dal fronte d’onda del terremoto del 6 Aprile e successivo sciame sismico, anche ad Avezzano molti studenti hanno preferito non rientrare nelle strutture scolastiche, o dopo avere iniziato le lezioni sono stati riportati a casa dai genitori.
Mediamente le strutture scolastiche avezzanesi sono alquanto vecchie, quindi molti genitori e alcuni insegnanti non sono disposti a giurare sulla loro adeguatezza in caso di scosse particolarmente violente: preoccupazioni in parte legittime, forse, e in parte sicuramente amplificate dalla psicosi post-terremoto.
In mattinata il sindaco di Avezzano, Antonio Floris, incontrerà una delegazione di insegnanti, genitori e studenti preoccupati per la situazione venutasi a creare dopo il 6 Aprile: pare che una delle richieste che verranno avanzate sia quella di far proseguire l’anno scolastico, almeno per alcuni istituti, non nelle sedi attuali ma in tende o tensostrutture appositamente approntate.
Parziale riapertura scuole ad Avezzano
Su disposizioni del sindaco, Antonio Floris, a partire da lunedì prossimo quasi tutte le scuole sul territorio del comune di Avezzano riapriranno i battenti: resteranno per ora inagibili le palestre annesse agli edifici scolastici, in quanto non ancora verificate dai tecnici.
Resteranno invece ancora completamente chiuse le scuole di via Don Minzoni (scuola elementare, fino al 27 Aprile) e di via Lago di Scanno (scuola materna, fino alla fine dell’anno scolastico), dove verranno effettuati degli interventi di consolidamento.
Proroga chiusura scuole e asilo nido
Le scuole avezzanesi non riapriranno dopo la normale conclusione del periodo di ferie pasquali: con una ordinanza (la N° 158) emessa in data odierna il sindaco del Comune di Avezzano ha infatti disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e dell’asilo nido comunale fino al 18/04/09 compreso. Essendo il 18 Aprile sabato, di fatto quindi le lezioni – salvo ulteriori rinvii – riprenderanno lunedì 20 Aprile.