Articoli marcati con tag ‘sospensione pagamenti’
Sisma, stop al pagamento dei mutui fino al 30 Giugno 2010
L’Abi, l’associazione delle banche, ha deciso di prorogare fino al 30 Giugno dell’anno prossimo la sospensione del pagamento dei mutui e dei finanziamenti per le popolazioni colpite dal sisma del 6 aprile scorso. Ciascuna banca sara’ libera di aderire o meno alla decisione.
Tasse: niente voto in Commissione
Niente voto sull’emendamento tasse. Le commissioni Finanze e Bilancio della Camera non si sono espresse. “È stata data, dal presidente del Consiglio Berlusconi e dal sottosegretario Letta, formale rassicurazione sul fatto che la proroga della sospensione del pagamento delle tasse, come avvenuto per tutti gli altri eventi calamitosi che hanno colpito negli anni il paese, avverrà con ordinanza del premier. Tale ordinanza arriverà prima della scadenza del termine in vigore”.
E’ quanto ha affermato ieri sera il presidente della Regione Gianni Chiodi.
“Non è assolutamente plausibile”, afferma il presidente, “che una sospensione per un periodo lungo, magari di anni, possa avvenire con legge dello Stato.
Solo attraverso diversi provvedimenti successivi potrà essere prorogata la scadenza del termine di sospensione del pagamento dei tributi, verificando se ne sussistono ancora, di volta in volta, tutti i presupposti.
Considerato quello che è successo all’Aquila e nei Comuni del cratere dal 6 aprile scorso, interessando un territorio vastissimo, un numero di abitanti senza precedenti e provocando una devastazione senza pari, non ho alcuna difficoltà a ritenere che il governo, così come ufficialmente dichiarato dai suoi massimi esponenti, procederà senza alcuna remora a prorogare più volte, per un periodo complessivo congruo, i termini di scadenza per il pagamento delle imposte.”
“L’impegno mio personale”, dichiara in conclusione il presidente della Regione, “sarà anche quello di consentire che, alla ripresa dei versamenti, venga adottato un trattamento del tutto simile a quello adottato in altre situazioni dilazionando i versamenti pregressi sospesi in un numero significativo di rate”. Le parole di Chiodi tracciano un percorso diverso ed escludono un pronunciamento favorevole della commissione su questo tema.
Post-terremoto, CNA conferma lo stato di agitazione della categoria
Dopo il provvedimento che nei giorni scorsi ha revocato le agevolazioni fiscali post-terremoto – comprendenti la sospensione e/o il rinvio di tutta una serie di pagamenti allo Stato – ai Comuni non facenti parte del “cratere” si moltiplicano le prese di posizione e le iniziative.
In particolare, nelle ultime ore la presidenza della CNA, già fortemente critica nei confronti del provvedimento di revoca, ha dichiarato lo stato di agitazione della categoria.
“La Cna nell’interesse dell’intero sistema economico provinciale e di tutti i cittadini chiede con forza e determinazione il ripristino della sospensione dei pagamenti suddetti almeno fino a novembre del 2009. Inoltre, la Cna chiede al governo e alla protezione civile di attivarsi concretamente per coinvolgere effettivamente le Istituzioni locali, tutti gli Enti e Associazioni di rappresentanza per definire insieme un progetto di rilancio dell’intero sistema economico provinciale rappresentato per oltre il 90% da piccole e medie imprese dell’artigianato, del commercio, dell’agricoltura.”
“Solo dando un ruolo importante decisionale a questi Enti” sostiene Pasquale Cavasinni direttore della Cna “e con un adeguato e vero sostegno economico alle imprese locali sarà possibile garantire trasparenza negli interventi e il rilancio della nostra economia già pesantemente provata prima e che con il terremoto ha subito il cosiddetto – colpo di grazia”.
“A sostegno di tale proposta la Presidenza della Cna ha dichiarato lo stato di agitazione della categoria ed è pronta a scendere nelle piazze per chiedere, in relazione ai numerosi interventi annunciati a sostegno dell’economia locale penalizzata ulteriormente dal sisma, chiarezza e trasparenza, linearità delle procedure, lavoro per le imprese locali, interventi economici ed agevolazioni per quelle imprese della provincia penalizzate economicamente e per far rientrare il nostro territorio nell’obiettivo 1″.
“Ci auguriamo – conclude Cavasinni - che questo nostro appello sia raccolto dal governo e dalle istituzioni competenti e che al più presto si inizi a riportare tranquillità e serenità alle nostre popolazioni e ai nostri imprenditori fortemente colpiti sia in termini economici ma anche morali”.
Terremoto: sospeso il pagamento di bollo auto e tributi regionali
Nei comuni della provincia dell’Aquila e in quelli indicati nel decreto numero 3 del presidente del Consiglio dei ministri, cosiddetto ’’comuni del cratere’’, sono sospesi i pagamenti relativi alla tassa automobilistica e ai tributi regionali.
A renderlo noto e’ l’ufficio Tributi e tasse automobilistiche della Regione Abruzzo. L’Ufficio spiega che le disposizioni del decreto del ministro dell’Economia del 9 aprile scorso in riferimento alla ’’sospensione dei versamenti tributari dal 6 aprile al 30 novembre 2009 per le persone fisiche residenti nella provincia dell’Aquila e per i soggetti diversi dalle persone fisiche aventi la sede legale o la sede operativa nella provincia dell’Aquila’’, si ’’applicano anche ai comuni indicati nel decreto numero 3’’ e ’’riguardano anche il versamento della tassa automobilistica e dei tributi regionali’’.
In particolare, tale normativa si applica oltre che a tutti i comuni della provincia dell’Aquila anche ai comuni di Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pietracamela e Tossicia per la provincia di Teramo e i comuni di Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre dei Passeri in provincia di Pescara.
L’ufficio Tributi della Regione Abruzzo spiega che ’’non si fa luogo al rimborso di quanto eventualmente gia’ versato’’.
Alla scadenza della sospensione, sara’ l’ufficio stesso a fornire ai contribuenti le informazioni per il pagamento.