Articoli marcati con tag ‘sulmona’

A Napoli direbbero “chiagne e fotte”

E’ proprietaria di alcuni immobili e di sette appezzamenti di terreno la sfollata di Sulmona che per 41 giorni aveva attuato lo sciopero della fame per protestare contro il disagio e le penalizzazioni che vivono gli sfollati fuori dal cratere dei paesi terremotati: è quanto emerge, in base alle visure catastali, dagli accertamenti della Guardia di Finanza.
Le verifiche erano state richieste dal sindaco di Sulmona, Fabio Federico, su sollecitazione del prefetto dell’Aquila, Franco Gabrielli, il quale aveva voluto verificare le condizioni in cui la sfollata viveva.
Oltre alla casa resa inagibile dal terremoto, la donna risulta proprietaria, di garage e altri spazi in via Gramsci a Sulmona, di una casa di sei vani in via Atri e di un fabbricato a Montesilvano e di un ristorante a Sulmona dove percepisce un affitto di 1.500 euro mensili.
Proprietari di immobili a Sulmona risultano essere anche il marito e il figlio della donna.
E bravi…

Sulmona, sabato presentazione del libro “Karen – un popolo in lotta”

Sabato 28 Novembre alle 18:00 in Sala Mazara, via Mazara 26 a Sulmona è in programma la presentazione del libro “Karen – Un popolo in lotta” a cura di Casapound Italia – Sulmona.

I Karen, antica popolazione di origine Mongolo-Tibetana giunta nei territori che oggi fanno parte della Birmania 2.700 anni fa, conducono dal 1949 una tenace lotta per la sopravvivenza e per l’autodeterminazione contro la giunta militare di Rangoon.

Da sempre in prima linea nella lotta alla produzione ed al traffico di eroina e di anfetamine, i Karen difendono la loro terra dallo sfruttamento indiscriminato perpetrato da multinazionali occidentali e compagnie cinesi e tailandesi in combutta con la narco-dittatura birmana.

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Influenza A, paziente di Sulmona grave: trasferito a Firenze

Si sono aggravate le condizioni del45enne sulmonese affetto da una grave forma di polmonite causata dalvirus H1N1: d’intesa con il responsabile nazionale del protocollo attivato dal ministero della Salute, Alberto Zangrillo, primario dell’unità operativa Anestesia e Rianimazione Cardio-Toraco-Vascolare IstitutoScientifico, San Raffaele di Milano, è stato deciso il trasferimento del paziente nell’ospedale Careggi di Firenze.

Ospedale di Avezzano, altri tre bambini ricoverati

Le condizioni dei bambini non destano preoccupazione. Sono 17 i casi curati solo nell’ultima settimana. Intanto, proseguono le vaccinazioni nella Marsica, in Valle Peligna e nell’Alto Sangro. «Nell’ultima settimana», dichiara Italo Cipollone, primario del reparto di pediatria dell’ospedale di Avezzano, «abbiamo trattato 17 casi della nuova influenza che si è manifestata in forma leggera e poco aggressiva.Ma è probabile che nei prossimi giorni il numero di casi aumenti. Il virus A può essere pericoloso per i bambini di pochi mesi».

Al distretto di Sulmona l’ambulatorio (vi lavorano quattro operatori sanitari) è aperto dalle 9 alle 11, dal lunedì al venerdì. Per prenotazioni e informazioni, si può chiamare: 0864/499601/634, dalle 12,30 alle 13,30. Per l’ambulatorio di Pratola Peligna il numero è 0864/274535.

Come conferma la direzione sanitaria, a Sulmona non si registrano casi né tra adulti né nel reparto di pediatria. Sono stati però tre i casi sospetti; in seguito agli accertamenti sono risultati negativi (i test hanno cioè escluso il virus A).

Ad Avezzano proseguono le vaccinazioni. Distretto: 0863/499879. All’ambulatorio del distretto di Celano, da lunedì scorso, sono state effettuate 19 vaccinazioni (un bambino e 18 adulti). L’ambulatorio è aperto il lunedì e il mercoledì, dalle 9.30 all 11.30. Numero 0863/711173.

Finanziamenti per le scuole di Sulmona e Avezzano, polemiche

Il Commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi,  ha stanziano un finanziamento per le scuole superiori peligne e marsicane. Il sindaco di Sulmona Fabio Federico lo ha ringraziato pubblicamente, bacchettando Stefania Pezzopane, presidente della provincia dell’Aquila. “Ho letto con stupore – ha dichiarato il sindaco di Sulmona -  la dichiarazione delle Presidente della Provincia che si attribuisce il merito di aver programmato i lavori sulle scuole fuori cratere e che riguardano prevalentemente gli istituti superiori di Avezzano e Sulmona”..

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Pelino (PdL): incontrerò Marchionne per Magneti Marelli

”Le notizie che arrivano sullo stato di salute del Lingotto lasciano spazio a mille interpretazioni. Se da un lato si parla di ripresa del settore auto dall’altro a Sulmona arriva la casa integrazione straordinaria”.

Questo il commento dell’onorevole Paola Pelino (Pdl), in una nota. ”La Magneti Marelli da sempre caposaldo dell’economia sulmonese non deve sottostare alle logiche di un mercato che presenta sempre il conto ai lavoratori – ha continuato Pelino – dobbiamo vederci chiaro e per questo incontrero’ l’amministratore delegato del gruppo Fiat Sergio Marchionne per sapere qual e’ il piano industriale del gruppo torinese rispetto al territorio peligno.

I lavoratori mi vedranno in prima fila per la difesa del loro posto di lavoro e faro’ quanto e’ mio potere per evitare che la cassa integrazione straordinaria, di cui purtroppo si temeva l’applicazione, si trasformi nella conseguenza piu’ grave di un licenziamento”.

Sulmona, cassa integrazione straordinaria alla Magneti Marelli

Erano andati per rivendicare un maggiore rispetto dei dipendenti e soprattutto una maggiore rotazione nella messa in cassa. Sono tornati con l’annuncio della cassa integrazione straordinaria, a partire dai primi di dicembre. Il futuro dello stabilimento della Magneti Marelli, azienda del gruppo Fiat cha dà lavoro a 741 dipendenti, si fa sempre più incerto.

Nel lungo incontro, durato diverse ore, che si è tenuto oggi ad Avezzano, la proprietà dell’azienda non ha fatto mistero dei prossimi mesi di fermo produttivo che caratterizzeranno l’azienda sulmonese, che fa i conti da un anno ormai con continui periodi di cassa integrazione.

Tanto da aver quasi esaurito le settimane di cassa ordinaria, che al 14 novembre  ammonteranno a 51. Una in meno rispetto al numero massimo consentito dal contratto collettivo nazionale.

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