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La Regione Campania per la zona franca a L’Aquila
La regione Campania spinge per far ottenere a L’Aquila la zona franca e farla rientrare, pur se momentaneamente, nell’obiettivo 1 dal quale era uscita sette anni fa. Lo ha detto ieri a L’Aquila, in una conferenza stampa, l’assessore regionale campano all’agricoltura, Andrea Cozzolino.
Presenti anche l’assessore provinciale di Napoli al bilancio, Guglielmo Allodi, la presidente della provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane e Giacomo Pasqua presidente dell’Aquila Rugby 1936.
La Campania ha promesso aiuti concreti nei confronti della società neroverde; “vogliamo verificare con la provincia – ha spiegato Cozzolino – come avviare, sperimentare la zona franca. Si tratta di un incentivo che può essere estremamente interessante soprattutto per le piccole e medie imprese di questo territorio”.
L’assessore ha ricordato che “le zone franche hanno una riduzione della tassazione locale. Si potrebbe intervenire e discutere anche con il governo nazionale per ridurre il cuneo fiscale di quella tassa sul lavoro che in Italia è particolarmente alta e che qui potrebbe avere una fase di accompagnamento per consentire a tante imprese di rilanciare la loro attività anche riducendo i costi sulla questione specifica del cuneo fiscale. Altra questione – ha proseguito Cozzolino – sulla quale ci piacerebbe dare il nostro contributo è di non escludere una riflessione sull’ipotesi di reinserire L’Aquila nell’obiettivo 1, magari per tre o quattro anni. Lo potremmo chiedere come sistema delle regioni sia al governo nazionale che alla Commissione europea. Potrebbe essere uno dei programmi fondamentali per rilanciare l’economia di questo territorio duramente colpito dal sisma”
Non verrà ampliata la lista dei Comuni terremotati
Il decreto Bertolaso rimarrà fermo all’elenco dei 49 Comuni già reso pubblico il 16 Aprile scorso.
Sulmona, la Valle Peligna e l’intero Abruzzo centrale rimangono quindi fuori dal “cratere”, dalla Zona Franca e dall’Obiettivo Uno.
Lo ha annunciato ieri pomeriggio il ministro dell’Economia Giulio Tremonti: i risarcimenti per chi ha subito danni fuori dal “cratere” ci saranno comunque, ma non basterà l’OK della Protezione civile, occorrerà presentare una perizia giurata.
Secondo il sindaco di Sulmona è una decisione incomprensibile: “se il criterio è quello della scala Mercalli (danni equivalenti a un terremoto del VI grado, NdR) allora Sulmona dovrebbe essere a pieno titolo nella lista, se invece il criterio è quello dei morti e dei crolli allora non posso dire nulla perché fortunatamente la mia città non ha avuto nè morti nè crolli ma solo danni considerati rilevanti”.
Nel frattempo, altra tegola sul capoluogo peligno: la Procura della Repubblica di Sulmona ha segnalato al primo cittadino Fabio Federico che l’ospedale non risponderebbe ai requisiti antisismici.
Se i controlli richiesti immediatamente ai tecnici del COM (Centro Operativo Misto) confermeranno la situazione di pericolo, il sindaco disporrà l’evacuazione della struttura sanitaria.
L’Aquila, CdM in corso: decreto legge “Abruzzo”
In dirittura d’arrivo il Dl “Abruzzo”, che prevederebbe uno stanziamento complessivo da parte del governo di 8,5 miliardi.
Queste le misure in discussione:
FACILITAZIONI A CHI RICOSTRUISCE - Tra le novità previste, potrebbe arrivare il contributo per la ricostruzione delle abitazioni. Che dovranno ovviamente rispettare criteri antisismici. Possibile che spunti qualche qualche intervento ulteriore sui mutui.
BOLLETTE LUCE E GAS – Una prima sospensione, di due mesi, delle bollette è già scattata. Il decreto potrebbe prorogare il termine.
800 EURO A AUTONOMI – In arrivo un sostegno per commercianti, artigiani e professionisti che lavorano nelle zone colpite. Inizialmente l’aiuto dovrebbe essere garantito per 90-120 giorni. Si è parlato di 800 euro al mese, ma la cifra dell’intervento dovrebbe definita da un’ordinanza successiva.
INDENNITA’ DISOCCUPAZIONE LUNGA – Prevista la proroga, che dovrebbe essere di circa sei mesi, della indennità di disoccupazione laddove fosse in scadenza.
FARMACI – In arrivo novità su questo fronte, che dovrebbero garantire tra i 300 e i 400 milioni. Nel decreto verrebbe fissato il tetto di spesa farmaceutica territoriale: per il solo anno 2009 sarebbe al 13,8% e contemporaneamente si provvede ad un taglio del 7% del prezzo dei farmaci equivalenti. Vengono rideterminate anche le quote di spettanza sul prezzo di vendita al pubblico dei farmaci equivalenti: per le aziende farmaceutiche il 58,65%, per i grossisti il 6,65% per i farmacisti il 26,7%.
LOTTERIA AL SUPERMERCATO – Giocare alla cassa del supermercato, tentando la fortuna con la manciata di centesimi: é questa una delle novità che potrebbe entrare nel dl. Dal comparto giochi, comunque, dovrebbero arrivare risorse per 5-600 milioni di euro.
5XMILLE – Non soldi in meno al volontariato, ma soldi in più per il terremoto. Per aiutare la popolazione dell’Abruzzo potrebbe arrivare dunque un secondo modulo.
SCONTI PER ACQUISTO MOBILI PER AZIENDE – E’ una delle proposte del ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola e punta a introdurre aiuti sotto forma di garanzia al credito al consumo per l’acquisto di mobili per le aziende e per gli studi professionali.
ZONA FRANCA URBANA - Applicazione di alcune misure di defiscalizzazione ai comuni abruzzesi colpiti dal terremoto.
400 MLN A POLI PRODUTTIVI - Sblocco di 400 milioni per realizzare contratti di programma e riavviare i poli produttivi nei settori dell’informazione e della comunicazione, della farmaceutica e agroalimentare.
ESENZIONE IVA PER NUOVE COSTRUZIONI - La misura è in forse. Non è detto che rientri in questo provvedimento.
NIENTE ICI E IRPEF SU FABBRICATI – E’ quanto prevede un’ordinanza del presidente del Consiglio e riguarda le seconde case. Le prime infatti sono già esenti.
SCUOLA – Arrivano 110 milioni per l’edilizia scolastica nelle zone colpite dal sisma.
DONAZIONI – Cambio di registro per chi vuole fare le donazioni: si passa dalle detrazioni alle donazioni. Un regime più conveniente per i contribuenti altruisti.
NORME ANTISCIACALLI - Lo sciacallaggio non diventerà un nuovo reato del codice penale, ma verrà punito nella forma di aggravante di tutti i reati compiuti contro il patrimonio, con un aumento delle pene previste da un terzo alla metà.
PATTO STABILITA’ INTERNO – Per l’Abruzzo dovrebbero ammorbidirsi le maglie del Patto di stabilità interno.
(fonte: ANSA)